DOMANDE FREQUENTI (FAQ)
Normalmente l'attività investigativa può essere avviata in tempi molto rapidi. Dopo la consulenza preliminare, la compilazione del conferimento di incarico e la raccolta delle informazioni necessarie, l'organizzazione operativa viene pianificata in base alle esigenze del Cliente e alle caratteristiche del caso.
Sì. Le consulenze vengono svolte direttamente da me e solo su appuntamento, in modo da garantire la massima riservatezza e dedicare il tempo necessario ad ogni singolo Cliente.
No. Pur operando principalmente a Roma e nel Lazio, svolgo investigazioni su tutto il territorio nazionale quando le esigenze del caso lo richiedono.
Sì. Ogni Cliente può richiedere una consulenza preliminare e un preventivo gratuito senza alcun obbligo di conferimento dell'incarico.
Sì. Qualora il legale del Cliente lo ritenga opportuno, l'investigatore che ha svolto personalmente le indagini può essere chiamato a testimoniare in merito alle attività effettuate e agli elementi raccolti.
Assolutamente sì. Tutte le informazioni fornite dal Cliente e tutti gli accertamenti svolti vengono trattati nel massimo rispetto della normativa vigente e della riservatezza professionale.
L'attività investigativa può essere svolta esclusivamente nei casi previsti dalla legge e finalizzata alla tutela di un diritto giuridicamente rilevante del Cliente.
Sì. Quando esiste un interesse giuridicamente tutelato, possono essere svolti accertamenti finalizzati a verificare l'esistenza di una stabile convivenza tra due persone.
Sì. Le investigazioni per infedeltà coniugale rappresentano uno degli ambiti più richiesti dell'attività investigativa e consentono di documentare comportamenti incompatibili con gli obblighi coniugali.
Sì. Le indagini patrimoniali consentono di acquisire informazioni utili sulla situazione economica e patrimoniale di una persona o di una società.
In presenza dei presupposti previsti dalla legge, possono essere effettuati accertamenti finalizzati a verificare lo svolgimento di attività lavorative non dichiarate.
Sì. Nel rispetto della normativa vigente e nell'interesse del minore, possono essere svolti accertamenti finalizzati alla tutela dei figli e alla verifica di specifiche situazioni di rischio o disagio.
Al termine dell'attività investigativa viene consegnata al Cliente una relazione tecnica dettagliata corredata, quando presenti, da fotografie e documentazione raccolta nel corso degli accertamenti.
Nessun professionista serio può garantire preventivamente l'esito di un'indagine. È invece possibile garantire il massimo impegno professionale, l'utilizzo delle corrette metodologie investigative e una valutazione realistica delle possibilità operative.
Certamente. Molte persone richiedono una semplice consulenza per comprendere meglio una situazione o valutare se esistano i presupposti per un'attività investigativa. La consulenza preliminare è gratuita e senza impegno.
Massimiliano Altobelli
