Drone e Investigazioni


Utilizzo dei Droni nelle investigazioni private.


   

    Negli ultimi anni abbiamo assistito allo sviluppo di tecnologie sofisticate, spesso di derivazione militare, a basso costo, per uso civile.

 

     Una delle maggiori innovazioni in tal senso è proprio il Drone (un aeromobile a pilotaggio remoto APR, comunemente noto come drone).

I Droni e in particolar modo i quadricotteri sono utilizzati attualmente da milioni di persone in tutto il mondo, sia per realizzare video che per  fotografare. 

 

   Gli ambiti di utilità dei droni sono molteplici e tra i più svariati, sia in ambito ricreativo che professionale come, ad esempio, vigilanza antincendio, ricerca persone scomparse, analisi dei terreni, sopralluoghi fotografici per strutture, etc.

 

    Anche nell’ambito delle investigazioni private l’uso del drone potrebbe essere molto interessante, ma bisogna tener ben presente due specifiche normative che regolamentano la materia: l’attuale Legge in materia di Privacy (Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali), nonché al Regolamento ENAC in merito ai “mezzi aerei a pilotaggio remoto”.

In estrema sintesi, a differenza di quanto potete leggere nella maggior parte dei siti internet di colleghi o sedicenti tali in cui viene pubblicizzata l’attività investigativa con l’uso di droni, ritengo corretto specificare che, in virtù delle Leggi e regolamenti sopra citati, l’uso di tali apparecchi è possibile solo in maniera molto marginale.

 

   Per essere più chiari: è possibile, su incarico di un Committente, che deve necessariamente essere un avente diritto, svolgere investigazioni private ed effettuare fotografie, solo quando i soggetti fotografati siano visibili a “occhio nudo”, senza l’aiuto di tecnologie particolari (visori notturni, telecamere termiche, etc.) e in posti pubblici, rispettando determinate regole precise.  

 

    Ad esempio, due persone che si affacciano dal balcone di un’abitazione (quindi si rendono visibili dall’esterno) si possono fotografare, mentre effettuare fotografie all’interno dell’abitazione dall’esterno, non è possibile. Solo per fare uno dei tantissimi esempi che riguardano il delicato argomento , borderline, dove il diritto del Committente ad ottenere le prove da poter esibire in Tribunale, termina dove inizia il diritto alla Privacy della persona oggetto di indagini.

 

    A tal proposito e tenendo conto di quanto sopra illustrato, và tenuto presente che il Drone già al suo decollo potrebbe infrangere tali regole e leggi.

 

   Quindi quello che viene riportato e pubblicizzato, in molti siti, che il Drone sia una soluzione e “scorciatoia” tecnologica per ottenere ottimi risultati investigativi, non corrisponde al vero, anzi.

 

   Effettuando ad esempio un incarico concernente un caso di infedeltà coniugale, io posso effettuare un pedinamento “elettronico” tramite l’ausilio di G.P.S., legalmente approvati, ma non posso, ad esempio, effettuare un pedinamento aereo usando un Drone. Altresì posso fotografare nella pubblica via i due “amanti”, ma nel momento in cui le due persone dovessero entrare all’interno di una proprietà privata (ad esempio una villa con giardino), sarebbe un reato far decollare in Drone che mi permetterebbe di vedere e riprendere ciò che avviene all’interno della proprietà in quanto costituirebbe violazione della Privacy.

 

   Specificato quanto sopra i Droni vengono da me usati, in ausilio alle investigazioni, solo in particolari occasioni e sempre nel totale rispetto della Legge.

 

   Data la mia passione per la tecnologia e la fotografia, specialmente applicata alla mia professione, dispongo di diversi tipi di Drone, dai più piccoli per usi a breve gittata ai più grandi con autonomie di volo e di portata più elevata.

 

   Per correttezza di informazione specifico che L'ENAC si occupa della normativa per l'utilizzo dei Droni in Italia e, in base alle diverse fasce di peso, stabilisce anche normative diverse. 

Esistono fondamentalmente 3 tipologie di Droni in funzione del loro di peso: 

  • SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) inoffensivi (minori o uguali di 300g),
  • SAPR tra i 0,300 kg e i 2 kg,
  • SAPR tra i 2 kg e i 25 kg

 

    Attualmente la normativa è in fase di sviluppo e si prevede un cambiamento della prima fascia che tenderà a diminuire il peso di appartenenza e quindi di applicazione di regole diverse, riducendo i Droni a “volo libero”.

 

Massimiliano Altobelli - Investigatore Privato a Roma







Massimiliano Altobelli

Investigatore Privato a Roma