Come diventare un Investigatore Privato

Massimiliano Altobelli, Investigatore Privato autorizzato dalla Prefettura dal 1995, spiega brevemente quali sono le attuali normative, dopo il D.M. 269/2010.



COME DIVENTARE INVESTIGATORE PRIVATO

 

 

     Svolgo la professione di Investigatore Privato da prima dell’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 269/2010.

 

Con tale decreto, rispetto al passato, diventare un Investigatore Privato è diventato molto più complesso.

Da un lato posso dire che per i giovani approcciarsi a questa professione e diventare titolari di istituto è quasi un’ utopia, ma dall’altro posso dire che, in futuro, i nuovi "detective privati" che riusciranno ad ottenere l’autorizzazione prefettizia, saranno molto più qualificati ed attenti alle normative vigenti.

 

     Sono pochi infatti i "vecchi Investigatori" che, a differenza mia, si tengono aggiornati alle nuove normative che sono sempre in evoluzione.

 

Oggi per diventare un Investigatore Privato,  Titolare di Istituto Investigativo, occorrono tre requisiti fondamentali:

  • 1.     Laurea almeno triennale in giurisprudenza, scienze delle investigazioni o materie equivalenti…
  • 2.     Tre anni di praticantato retribuito con contratto a tempo indeterminato con almeno 80 ore mensili
  • 3.     Frequentazione di un corso di perfezionamento riconosciuto a livello universitario ad indirizzo giuridico che abbia contenuti in materie investigative.

     I requisiti di cui al punto 2 e 3 non sono richiesti agli ex appartenenti alle forze dell’ordine che abbiano lasciato servizio da non più di quattro anni, senza demerito.

 

Alla luce della nuova normativa ritengo che in futuro l’Investigatore Privato sarà molto più preparato rispetto al passato, ma che comunque avrà bisogno del supporto dei “vecchi” detective, che hanno fatto della “strada” il loro bagaglio culturale a livello tecnico operativo.

 

Di seguito il link alla Prefettura dove poter visiuonare la normativa e scaricare i moduli necessari.

 

 

Massimiliano Altobelli